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muffe muriL'affiorare di macchie scure generalmente posizionate tra parete e soffitto e negli angoli evidenzia la presenza di microorganismi assimilabili in modo generico alle muffe in grado di formare colonie di spore e che possono diffondersi anche nell'aria.

Si generano quindi diversi problemi:

  • estetici: sono quelli visibili e spesso il motivo per cui si decide di intervenire
  • di salute: respirare in un ambiente carico di spore può risultare nocivo e sicuramente accentuare patologie pre-esistenti come asma e allergie

Quando ci si trova in una situazione come quelle illustrate in figura, è fondamentale non toccare la parte contaminata prima di avere applicato un igienizzante sanificante. La motivazione è che, se si toccano a secco, le spore girano e contamino altre pareti; bagnandole si incollano alla parete e possono poi essere uccise dal prodotto biocida presente nel sanificante.

Quale trattamento sanificante scegliere? E' una soluzione sufficiente?

condensa muriSe la problematica è appena accennata e limitata a un'area circoscritta, l'uso corretto di un buon liquido sanificante e la successiva eliminazione delle spore con una spugna bagnata è sufficiente a risolvere la situazione per tempi molto lunghi (si consiglia comunque di arieggiare periodicamente il locale).

Nel caso in cui l'area interessata sia estesa e un eventuale primo trattamento con sanificante non avesse dato i risultati sperati è possibile intervenire con due soluzioni definitive.

Una prima soluzione consiste nel trattamento della parete con una particolare pittura termoisolante come AtriaThermika che, grazie alle  sfere ceramiche presenti al suo interno, permette di coibentare la parete ed evitare la formazione la condensa del vapore acqueo presente nell'ambiente, il primo veicolo di sviluppo di microorganismi come le muffe.
Il ciclo applicativo della pittura termoisolante AtriaThermika comporta diverse fasi: il primo passaggio prevede l'applicazione a pennello di  un sanificante detergente lasciato lavorare x 12 ore in modo di uccidere le muffe anche in profondità; successivamente si procede con l'applicazione a rullo o a pennello di 3 mani di pittura AtriaThermika distanziate da 4-6 ore.

esempi atria

La pittura termoisolante AtriaThermika è fornibile bianca o colorabile nelle tinte desiderate. Sopra a questa pittura è possibile applicare un prodotto decorativo specifico di nome Sofia la cui caratteristica è quella di creare la decorazione sfruttando la presenza delle sfere ceramiche come decoro. AtriaThermika è fornita anche nella formulazione Green che ha la capacità di abbattere polveri nocive e nello specifico la formaldeide presenti nell'ambiente abitativo.

In occasione di una ristrutturazione, è utile prevedere l'applicazione della pittura termoisolante AtriaThermika in  tutti i locali dove c'è uso di acqua e vapore o che si trovano collocati nel seminterrato (es.: taverna), generalmente più esposti alla problematica di condense e muffe. Benchè il prodotto sia utilizzabile come una qualunque pittura muraria, l'esperienza di un professionista è utile per valutare i corretti tempi di posa e asciugatura tra i diversi passaggi nonchè la presenza di parti di parete nascoste che possono vanificare l'intervento fatto (es.: parti di muro nascoste da zoccolini e profili di porte e finestre).

La seconda soluzione consiste nell'applicazione di pannelli termoisolanti di polistirolo a cellula chiusa. Disponibili in diversi spessori (dai 3 ai 6 mm) con proprietà di coibenza da soli o in combinazione con pittura termoisolante rendono l'abitazione più confortevole e più sana. I pannelli devono essere incollati alla parete con uno strato di stucco su cui poi è possibile procedere con  l'imbiancatura con i prodotti e i colori desiderati.

 

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